Il Blog in cui si parla di tutto o quasi.
Lo hanno già definito come uno dei leader del movimento NO TAV.
In un paese come il nostro, dove ormai gran parte delle cose (cominciando dalla politica) va avanti grazie alle mezze verità ed al furto del vero significato delle parole, “leader” in questo caso è un dispregiativo, un’etichetta che utilizzano per trattarti come un appestato, un cattivo maestro, un eversivo.
Insomma come un soggetto socialmente pericoloso per la comunità.
Luca è un leader allo stesso modo di come
lo sono gran parte di coloro che abitano in Val di Susa, e così come lo sono tutte le persone comuni che hanno preso coscienza dello scempio che si consuma in quella Valle.
Luca è uno dei tanti valsusini che dice ad alta voce NO TAV, ma è anche uno dei tanti che si alzano la mattina per andare a lavorare.
Luca è uno di quelli che più di ogni altro tiene alla sua terra (da espropriare), perché di terra vive.
Luca fa il contadino.
Ieri, con un gesto estremo è montato sul traliccio per difendere la terra che coltiva e adesso lotta contro la morte.
Ti abbracciamo Luca e preghiamo perché tu possa tornare di nuovo a lavorare la tua terra.