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Il Borgo “perduto” di Fabbriche di Carregine

Nella provincia di Lucca, nel cuore delle Alpi Apuane è abbarbicato un piccolo paesino di nome Vagli di Sotto. Presenta le sembianze di un piccolo borgo in stile medioevale, con un nutrito gruppetto di abitazioni che sembrano stringersi attorono alla chiesa di stile romanico.

Una cornice magnifica, in cui è la natura incontaminata a farla da padrone e dove lo splendido lago sottostante completa un paesaggio che sa di incantevole.

In realtà c’è però un’altra caratteristica che rende Vagli ed il suo lago un posto unico: esso è l’esatta riproduzione del borgo medioevale originFabbriche di Careggineale, che si trova proprio in fondo al lago.

Il borgo sommerso si chiamava Fabbriche di Carregine e la sua storia antichissima finì improvvisamente agli inizi degli anni ’40 del secolo scorso: insomma sembrerebbe proprio esser di fronte ad una sorta di Atlantide dei nostri giorni.

Fabbriche di Carregine ebbe la sua origine XIII secolo ed il suo nome derivava proprio da una colonia di fabbri provenienti da Brescia.

Dopo la conquista da parte del ducato d’Este, a  partire dal dalla seconda metà del XVIII secolo il borgo divenne uno dei maggiori fornitori di ferro dello stato.

Sul finire del Settecento, il Duca di Modena Francesco III, per favorire l'opera delle maestranze locali, concesse loro numerosi privilegi, tra i quali l'esenzione dal servizio militare e fece costruire un’importante via di comunicazione che unica Modena a Massa, ossia la Via Vandelli.

Questa strada attraversava con un piccolo ponte in muratura il torrente Edron.

Le sorti di Fabbriche di Carregine furono legate proprio alla presenza del torrente Edron.

Nel 1941, durante l’epoca fascista, la società Selt-Valdarno (l’attuale Enel) decise di costruire un bacino idroelettrico sbarrando proprio il corso del torrente Edron. Fu eretta così una diga di ben 92 metri di altezza.

Qualcosa come 36.000 metri cubi d’acqua sommersero per sempre le sue case in pietra, il cimitero, il ponte a tre arcate, la chiesa romanica di San Teodoro con il suo campanile e costringendo i suoi 166 residenti a spostarsi nell’attuale Vagli di Sotto. Proprio per questo motivo Vagli ripropone fedelmente il borgo sommerso.

A distanza di tutti questi anni, Fabbriche di Carregine ha rivisto la luce nelle occasioni in cui il lago è stato svuotato per consentire i lavori di manutenzione della diga.

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